Tanti Bambini, Tanti Talenti 7-15 febbraio 2015

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PROGETTO: TANTI BAMBINI, TANTI TALENTI

OBIETTIVO: AIUTARE GLI ALUNNI A SCOPRIRE IL VALORE DELLA DIVERSITA’


DISABILITA’ letteralmente è sinonimo di mancanza o assenza di abilità. La sua espressività è in relazione all’ambiente: pensiamo a noi, classificati abili, di fronte alla richiesta di svolgere una gara con atleti centometristi o maratoneti, faremmo la figura di DISABILI perché mancanti di questa specifica abilità. Ancora: immaginiamoci a viaggiare soli in un pulman con cinquanta passeggeri giapponesi, non potremmo essere certo in grado di mostrare le nostre abilità oratorie.

Il termine TALENTO indica l’ inclinazione naturale di una persona a fare bene una certa attività, perciò si tratta di un’ abilità innata a fare qualcosa. La sua espressività è sempre in relazione all’ ambiente: si pensi ad un artista costretto a svolgere una mansione ad egli non consona, non potrà far emergere il suo talento.

Perciò, come è possibile definire i limiti della DISABILITA’ o le caratteristiche di espressione di un TALENTO?

Il 7 febbraio l’ associazione “BELLA E’ LA VITA” presenterà ai bambini della scuola materna e primaria uno spettacolo di burattini con una fiaba sulla diversità.

Nella settimana dal 9 al 15 febbraio tutti i docenti dell’Istituto parleranno ai propri alunni della diversità . Gli alunni dovranno produrre testi, disegni, poesie. I migliori saranno premiati in Comune alla presenza del Sindaco.
Nei pomeriggi del 9,10,11 febbraio si svolgerà un corso di aggiornamento tenuto dalla DOTTORESSA MARILENA PEDRINAZZI a cui potranno partecipare : GENITORI, EDUCATORI, MEDICI, PSICOLOGI, TECNICI DELLA RIABILITAZIONE, ASSISTENTI , VOLONTARI , COLLABORATORI… 

Il tema sarà: IL BAMBINO DISABILE (riferimento ad ogni manifestazione di ridotta abilità: DSA, ADHD, DISORDINE MOTORIO, BAMBINI SINDROMICI…)

Perché partecipare a questo corso?

Perché essere genitori o educatori di bambini che manifestano fallimenti nella capacità di leggere, scrivere, far di conto, che non riescono a sottostare alle regole comportamentali, a muoversi in maniera coordinata o di bambini con una patologia conclamata, è frustrante.

I problemi di lettura , di apprendimento sono il risultato di un errato o inadeguato sviluppo del sistema nervoso del bambino: non il risultato di difettosi metodi di insegnamento o di mancanza di motivazione dello scolaro. In neurofisiologia ogni abilità o comportamento o difetto sono la manifestazione delle caratteristiche neuronali di un individuo ( NEUROTIPO) in relazione all’ ambiente (PSICOTIPO).

Ogni segno comportamentale dipende dall’ORGANIZZAZIONE NEURONALE, pertanto capire come un sistema funziona permette di capire come approcciarlo, perciò come ridurre al minimo i limiti dettati dalle anomale abilità e come far emergere I TALENTI DA OGNI INDIVIDUO. 

L’ opportunità di avere tra noi una professionista con un curriculum di 17 pagine è un vanto ma , il fatto che Ella abbia un’ assodata esperienza , una chiara capacità didattica , una passione per il suo lavoro e con un amore per i bambini è un onore.

Nel più sacro dei testi si narra la parabola dei talenti ( Matteo 25, 14-30) ove il padrone rimprovera il servo che non ha messo a frutto il suo unico talento ma, per timore di perderlo lo ha nascosto. Chi di noi si assumerebbe la responsabilità di soffocare anche il più piccolo talento di cui fosse in possesso un bambino a lui affidato? 

Se si è avuta l’idea di invitare una dottoressa che, dal 1969 ad oggi si è sempre occupata di bambini ,è perché chi la conosce, da genitore o da educatore nota in lei capacità pratiche che cambiano la vita affrontando i problemi con competenza e spiccata personalità.

A questo progetto si aggiunga la partecipazione , ancore in embrione, del dottor VINCENZO COZZOLINO, medico , osteopata, docente e particolarmente esperto di problemi dell’età evolutiva, collaboratore della dottoressa Pedrinazzi. L’idea è quella di far precedere il suo intervento al corso perché propedeutico ad esso. Appena certi della sua presenza, della data e del preciso argomento trattato, sempre inerente il funzionamento del sistema nervoso centrale, sarà reso noto perché non è il caso di lasciarselo sfuggire!

A disposizione per ulteriori idee, chiarimenti o dubbi, invitiamo a riflettere sulla possibilità di crescita di cui potrà godere la nostra scuola e con essa i nostri alunni e la nostra comunità.

GRAZIE. IL GRUPPO ORGANIZZATIVO.